Sassari-1996

Uno dei nostri obiettivi è sempre stato quello di portare in una città come Sassari un ventaglio colorato di compagnie e spettacoli diversi tra loro per linguaggio e provenienza disciplinare e nazionale.
Nel 1998 invitammo così a partecipare al Festival Girovagando Osmosis cie – Scène Urbaine. La giovane compagnia di teatro danza francese ci colpì per il lavoro innovativo sui trampoli, ma soprattutto per la volontà di portare in scena, attraverso il linguaggio del teatro danza, temi quali la migrazione.
In quel periodo c’erano ancora poche compagnie che lavoravano con grandi costumi gonfiabili e illuminati dall’interno. Tra lo stupore e il fascino generale, gli attori si trasformavano in una grande marionetta umana.
La grande capacità dei componenti della compagnia Osmosis cie di vivere i propri personaggi e di interagire con gli spettatori anche a livello individuale contribuiva poi a creare un rapporto di delicata intimità.
Osmosis cie presentò due spettacoli molto diversi tra loro, realizzando inoltre delle incursioni in alcune parti del Centro Storico, cuore delle iniziative del Festival Girovagando.
La foto di Leszek Sczaniecki riprende uno dei momenti di interazione presso il Mercato Civico di Sassari. Michelle Kramers, una delle fondatrici di Theatre en vol, collaborò con Leszek ai tempi del lavoro con la compagnia Teatr Ósmego Dnia di Poznan.
Conoscendo l’acutezza del suo sguardo fotografico, decidemmo di coinvolgere Leszek nella documentazione fotografica di diverse edizioni del Festival.
Il suo lavoro restituisce all’osservatore la poesia di Girovagando.